Stellantis esplora partnership con case automobilistiche cinesi per le operazioni europee

Stellantis, la multinazionale automobilistica, sarebbe in trattative con le case automobilistiche cinesi Xiaomi e Xpeng per rivitalizzare potenzialmente la sua divisione europea. Questi colloqui includono la possibilità che le aziende cinesi producano veicoli all’interno degli stabilimenti europei di Stellantis, una mossa progettata per aggirare le tariffe dell’Unione Europea sui veicoli elettrici cinesi completamente importati.

Mossa strategica per aggirare le tariffe e utilizzare la capacità in eccesso

L’UE è sempre più protettiva nei confronti della propria industria automobilistica, imponendo tariffe significative sui veicoli elettrici prodotti in Cina. Consentendo a Xiaomi o Xpeng di produrre veicoli all’interno dell’Europa, Stellantis potrebbe eludere queste tariffe, rendendo i marchi cinesi più competitivi nel mercato europeo. Ciò risolve anche una questione critica per Stellantis: capacità di produzione sottoutilizzata nei suoi stabilimenti europei. La mossa riempirebbe efficacemente gli spazi vuoti espandendo al contempo la sua offerta di veicoli elettrici.

Potenziale partecipazione azionaria nei marchi europei

Oltre alle partnership produttive, i dirigenti di Stellantis hanno anche preso in considerazione la possibilità di consentire alle case automobilistiche cinesi di acquisire partecipazioni in alcuni dei suoi marchi europei. Il portafoglio dell’azienda comprende Peugeot, Citroen, Opel/Vauxhall, Fiat, Alfa Romeo e Maserati. Sebbene la portata di queste discussioni rimanga poco chiara, ciò segnala la volontà di Stellantis di esplorare soluzioni non convenzionali per le sue operazioni europee.

Il precedente di Volkswagen e la risposta di Stellantis

Questa strategia non è senza precedenti. Nel 2023, Volkswagen ha acquisito una quota del 5% in Xpeng, stabilendo uno sforzo di collaborazione per sviluppare veicoli elettrici per il mercato cinese. Stellantis sembra applicare una logica simile alle sue sfide europee. Interrogato sui colloqui, Stellantis ha affermato che “conduce discussioni con una serie di attori del settore… con l’obiettivo finale di fornire ai clienti le migliori scelte di mobilità”. Sia Xpeng che Xiaomi hanno rifiutato di commentare la questione.

Cambiamenti interni nella leadership

Il perseguimento di queste partnership avviene nel contesto di cambiamenti interni a Stellantis. Antonio Filosa ha assunto la carica di CEO nel giugno 2025, spostando l’attenzione verso le operazioni in Nord America. Il suo predecessore, Carlos Tavares, è stato criticato per aver dato priorità agli interessi europei all’interno del gruppo Fiat Chrysler e PSA. Alcune delle mosse di Tavares in Nord America, come l’eliminazione graduale del V8 Hemi e la spinta per i primi modelli EV, hanno suscitato reazioni da parte degli appassionati.

Ripensare gli ambiziosi obiettivi di elettrificazione

Negli ultimi mesi, Stellantis ha ammorbidito i suoi obiettivi aggressivi di elettrificazione, allontanandosi dai piani di trasformazione di Opel, Vauxhall e Alfa Romeo in marchi esclusivamente di veicoli elettrici. Questo cambiamento suggerisce un approccio più pragmatico alla transizione dei veicoli elettrici, che incorpori partnership e flessibilità di produzione per affrontare le mutevoli dinamiche del mercato.

I colloqui tra Stellantis e le case automobilistiche cinesi sottolineano una tendenza in crescita: la necessità per i produttori europei affermati di adattarsi a un panorama globale competitivo. Ciò potrebbe comportare l’adozione di collaborazioni con partner stranieri per sfruttare l’efficienza produttiva e superare le barriere commerciali.