Recensione DS N°8: un tentativo audace ed elettrico di rivendicare il lusso francese

DS Automobiles sta tentando qualcosa di storicamente difficile per i produttori francesi: competere nel segmento del lusso di fascia alta e su larga scala contro giganti tedeschi come BMW, Audi e Mercedes-Benz. Mentre gli sforzi passati di marchi come Citroën e Renault hanno faticato a trovare una base commerciale in questa fascia di “business class”, la nuova DS N°8 rappresenta una nuova scommessa completamente elettrica per cambiare quella narrativa.

Un design distintivo, anche se polarizzante

La DS N°8 non punta all’eleganza conservatrice tipica dei veicoli elettrici premium. Opta invece per un’estetica “leftfield”, fondendo la posizione di guida alta di un SUV con la silhouette ampia e fastback di una coupé.

Questa scelta progettuale è un’arma a doppio taglio. Mentre il profilo sbarazzino fa risaltare il veicolo in un mare di crossover elettrici dall’aspetto sempre più simile, le proporzioni possono sembrare scomode da certe angolazioni. Occupa uno spazio unico che non è né una berlina tradizionale né un SUV standard, rendendola una scelta sorprendente per coloro che danno priorità all’individualità rispetto alla conformità.

Lusso degli interni e DNA condiviso

All’interno, la N°8 è una “state car” dedicata, progettata per dare priorità al comfort dei passeggeri e all’estetica di fascia alta. La cabina è dotata di:
Materiali premium: Sedili in pelle nappa con intricati motivi di cinturini, completi di massaggiatori integrati e scaldacollo.
Tecnologia avanzata: un ampio sistema di infotainment touchscreen da 16 pollici e un display del conducente digitale dedicato.
Design incentrato sull’utente: un mix equilibrato di interfacce digitali e controlli fisici, incluso un caratteristico volante a forma di X.

Tuttavia, esiste una sottile tensione tra il marchio DS e le sue origini meccaniche. Poiché il N°8 è costruito sulla piattaforma Stellantis (condivisa con marchi come Peugeot e Vauxhall), alcuni dei quadri interni e alcuni inserti di rivestimento con effetto plastico mancano della sensazione su misura e ultra premium che ci si potrebbe aspettare a questo prezzo. Inoltre, la linea del tetto spiovente, pur essendo elegante, impone un limite fisico allo spazio per la testa per i passeggeri posteriori più alti.

Specifiche relative a prestazioni e gamma

Il DS N°8 è offerto in due configurazioni principali, rispondendo alle diverse esigenze di potenza e distanza:

1. Assetto Pallas (trazione anteriore)

  • Batteria da 74 kWh: 264 CV, che offre un’autonomia fino a 355 miglia.
  • Batteria da 97 kWh: 284 CV, che offre un’autonomia fino a 466 miglia (con un’autonomia autostradale prevista nel mondo reale di circa 310 miglia).

2. Assetto Etoile (trazione integrale)

  • Doppi motori: 380 CV, che forniscono più potenza ma riducono l’autonomia massima a 426 miglia.

In termini di ricarica, il N°8 supporta fino a una ricarica rapida da 160 kW, consentendo alla batteria di passare dal 20% all’80% in circa 27 minuti.

In viaggio: comfort anziché dinamica

L’esperienza di guida è caratterizzata da una sensazione di “diffusione” più che di agilità sportiva. Il N°8 è sostanziale sulla strada, sembra pesante e composto, il che si adatta alle crociere a lunga distanza.

Sebbene l’abitacolo sia raffinato e le sospensioni assorbano bene la maggior parte delle imperfezioni stradali, potrebbe non raggiungere i livelli di morbidezza del “tappeto magico” riscontrati in alcuni concorrenti ultra-lusso, in particolare se equipaggiati con grandi ruote da 21 pollici. La manovrabilità è piuttosto “fluttuante” e, sebbene lo sterzo sia ben ponderato, i freni risultano notevolmente spugnosi, richiedendo ai conducenti di tenere conto di distanze di arresto più lunghe durante la guida vivace.

Per coloro che preferiscono un maggiore controllo, l’auto offre tre livelli di frenata rigenerativa tramite i paddle al volante, inclusa una modalità “a un pedale” per il massimo recupero di energia.

Il verdetto

La DS N°8 è un “miscuglio” che riesce meglio quando si affida ai suoi punti di forza: stile audace, autonomia impressionante e comfort interno di fascia alta. Non è un’auto da guidare nel senso tradizionale, ma per coloro che cercano di sfuggire all’ubiquità della Tesla Model Y o della BMW iX3, offre un’alternativa sofisticata dal sapore francese.

Riepilogo: La DS N°8 è un veicolo elettrico distintivo, incentrato sul lusso, che baratta la maneggevolezza sportiva con il comfort e lo stile, rendendolo una scelta irresistibile per gli automobilisti che vogliono distinguersi dalla massa.