Mentre il prezzo medio di un veicolo nuovo supera la soglia dei 50.000 dollari, si sta verificando un cambiamento significativo nel panorama automobilistico americano. Spinti dalla necessità piuttosto che dalle preferenze, i consumatori si rivolgono sempre più al mercato delle auto usate per trovare mezzi di trasporto a prezzi accessibili, portando a un rapido esaurimento delle scorte disponibili.
Un forte aumento della domanda
I dati di Cox Automotive rivelano un picco significativo di attività nel corso di marzo. Circa 1,62 milioni di veicoli usati sono stati venduti attraverso i rivenditori, un aumento sostanziale rispetto agli 1,37 milioni di transazioni registrate a febbraio.
Anche se marzo è tradizionalmente un mese ad alto volume per il settore, lo slancio è notevole:
– Il tasso di vendita giornaliero è aumentato del 7% mese su mese.
– Questa tariffa rappresenta il volume giornaliero più alto registrato nell’ultimo anno.
– Nonostante l’impennata mensile, le vendite totali rimangono inferiori del 2,9% rispetto a marzo dello scorso anno.
Questa tendenza rispecchia le condizioni di mercato osservate nel 2022, quando le interruzioni della catena di fornitura legate alla pandemia e la carenza di semiconduttori hanno costretto molti acquirenti ad abbandonare gli showroom di auto nuove e a trasferirsi nel mercato dell’usato.
Riduzione delle scorte e limitazioni dell’offerta
L’aumento della domanda degli acquirenti si scontra con una contrazione dell’offerta, creando una contrazione del mercato. L’inventario totale di veicoli usati sia tra i concessionari in franchising che tra quelli indipendenti è sceso a 1,95 milioni di unità. Si tratta del livello di scorte più basso registrato dal 2019.
L’esaurimento delle scorte sta accelerando:
– Le scorte sono diminuite del 8,3% rispetto a febbraio.
– La “fornitura in giorni”, ovvero il tempo necessario per vendere le azioni attuali al ritmo attuale, è scesa a soli 37 giorni.
– Questo segna il terzo mese consecutivo di calo dei livelli delle scorte.
La carenza più critica si trova nella parte inferiore del mercato. I veicoli con un prezzo inferiore a $ 15.000 hanno una domanda estremamente elevata ma un’offerta molto scarsa, con solo 27 giorni di inventario disponibili. Questa scarsità rende sempre più difficile per i consumatori attenti al budget trovare opzioni affidabili e a basso costo.
Stabilità dei prezzi in un contesto di domanda elevata
Nonostante il rapido spostamento dei veicoli dai parcheggi, i prezzi delle auto usate hanno mostrato una sorprendente resilienza e stabilità. Il prezzo medio di quotazione di un veicolo usato nel mese di marzo è stato di $ 25.390, in leggero aumento rispetto ai $ 25.206 di febbraio.
Nell’ultimo anno, i prezzi sono rimasti notevolmente costanti, oscillando all’interno di una fascia ristretta compresa tra circa 25.200 e 26.000 dollari. Questo prezzo è significativo perché rappresenta quasi la metà del costo di un veicolo nuovo, rendendo il mercato dell’usato la porta principale verso il possesso di un’auto per gran parte della popolazione.
Il mercato rimane dominato da pochi attori chiave; i cinque marchi più venduti – Ford, Chevrolet, Toyota, Honda e Nissan – hanno rappresentato oltre la metà (51%) di tutte le vendite di veicoli usati lo scorso mese.
Prospettive di mercato
La tendenza attuale evidenzia un divario crescente tra il potere d’acquisto dei consumatori e il costo delle nuove tecnologie automobilistiche. Poiché i prezzi delle auto nuove rimangono elevati, il mercato dell’usato sta assorbendo la pressione, ma la diminuzione dell’offerta suggerisce che la concorrenza per i veicoli a prezzi accessibili non farà altro che intensificarsi.
Conclusione: Mentre i prezzi delle auto nuove vanno oltre la portata di molte famiglie, il mercato delle auto usate sta registrando un massiccio afflusso di acquirenti, portando a livelli di inventario ai minimi storici e ad una grave carenza di veicoli a basso costo.
