Piloti iconici saranno gli protagonisti del Festival of Speed di Canberra 2026

Il Festival of Speed di Canberra 2026, che si svolgerà il 31 gennaio e il 1° febbraio al Thoroughbred Park, metterà in mostra due veicoli leggendari: la vettura di Formula 1 Lola-Hart THL1 del 1985 di Alan Jones e la Holden Commodore del 1997, vincitrice della Bathurst 1000, di Larry Perkins. Queste macchine rappresentano momenti cruciali nella storia degli sport motoristici australiani e si prevede che attireranno un pubblico significativo al terzo evento annuale.

Eredità della Formula 1: Lola-Hart THL1 di Alan Jones

La Lola-Hart THL1 è nota come l’auto con cui Alan Jones ha completato il suo 100esimo Campionato del mondo di Formula 1 al Gran Premio inaugurale di Adelaide. È stato anche l’ultimo australiano a vincere il campionato del mondo di F1, conquistando il titolo nel 1980. Questa vettura ricorda il passato successo dell’Australia negli sport motoristici di alto livello, una lacuna che piloti attuali come Oscar Piastri stanno cercando di colmare.

Gloria alle supercar V8: Bathurst Commodore del 1997 di Perkins

Accanto alla vettura di F1 sarà esposta la Holden Commodore VS del 1997 guidata da Larry Perkins e Russell Ingall. Questo veicolo assicurò la sesta vittoria di Perkins alla Bathurst 1000 e segnò la vittoria finale per entrambi i piloti a Mount Panorama. La gara del 1997 fu significativa anche come ultima uscita competitiva per Peter Brock, sebbene il suo Commodore subì un guasto meccanico durante l’evento.

Dettagli dell’evento e impatto economico

Il Festival of Speed è rapidamente diventato un grande evento di sport motoristici, attirando oltre 16.000 partecipanti nel 2025 e mettendo in mostra veicoli per un valore stimato di 100 milioni di dollari. Quasi la metà dei partecipanti proviene da fuori del Territorio della Capitale Australiana, rendendo il festival un importante motore turistico per la regione.

Oltre la F1 e Bathurst: una vetrina più ampia del motorsport

L’evento presenterà oltre 200 iscritti, tra cui altre storiche auto da turismo australiane e una vasta gamma di macchine per sport motoristici. Tra le aggiunte degne di nota figurano il Ford Falcon AU del 2001 di John Bowe, noto per la sua livrea Caterpillar, e il famigerato Brad Jones Racing Falcon sponsorizzato da OzEmail che ha subito un drammatico ribaltamento all’evento Adelaide Supercars del 2000. Il signor Bowe è anche l’ambasciatore ufficiale dell’evento.

L’inclusione di queste auto iconiche e di una più ampia rappresentanza degli sport motoristici sottolinea l’impegno del festival nel celebrare il patrimonio automobilistico australiano. L’evento offre un’opportunità unica per gli appassionati di vedere questi veicoli da vicino e apprezzarne il significato nella storia degli sport motoristici.

I biglietti sono ora disponibili per l’acquisto attraverso il sito web ufficiale dell’evento, garantendo agli appassionati di sport motoristici la possibilità di assistere in prima persona a questo storico raduno.