Ford Motor Co. sta richiamando 339.619 SUV di diversi modelli a causa di un difetto critico che interessa le telecamere per la retromarcia e i sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Il problema deriva da un modulo di elaborazione delle immagini difettoso che può spegnersi inaspettatamente, disabilitando potenzialmente funzionalità di sicurezza vitali.
Cosa c’è che non va?
Il problema principale risiede nel modulo di elaborazione delle immagini A (IPMA) del veicolo. Questo modulo è soggetto a ripetuti ripristini in caso di carico computazionale pesante, come il monitoraggio simultaneo di molte persone o veicoli. Quando ciò accade, la telecamera per la retromarcia si interrompe e le principali funzioni ADAS, tra cui l’assistenza pre-collisione, il mantenimento della corsia e il monitoraggio degli angoli ciechi, diventano inutilizzabili.
Ripristini ripetuti possono danneggiare permanentemente il sistema, lasciando i conducenti senza questi ausili di sicurezza. I veicoli interessati includono:
- Ford Explorer del 2025
- 2025 Lincoln Aviatore
- 2024–2025 Lincoln Nautilus
- Navigatore Lincoln 2022–2025
Perché è importante
Il richiamo evidenzia una tendenza crescente nei veicoli moderni: una crescente dipendenza dai sistemi di sicurezza basati su software. Sebbene queste tecnologie possano migliorare la sicurezza, introducono anche nuovi punti di guasto. Un sistema sovraccarico, in questo caso l’IPMA alle prese con troppi dati visivi, può portare alla perdita improvvisa di funzionalità critiche.
I conducenti potrebbero visualizzare messaggi di avviso come “Guasto fotocamera anteriore” o “Assistente pre-collisione non disponibile” come indicazione del problema. I documenti della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) confermano che il sovraccarico si verifica quando il sistema tenta di elaborare troppi oggetti contemporaneamente.
Come Ford sta risolvendo il problema
Ford prevede di risolvere il problema tramite un aggiornamento software. I concessionari offriranno una soluzione software correttiva, ma l’azienda prevede che la maggior parte dei veicoli potrà essere aggiornata via etere. Il software aggiornato mira a stabilizzare l’IPMA, rendendolo meno suscettibile ai reset sotto carico pesante.
Questo ritiro sottolinea l’importanza di una solida progettazione software nei veicoli moderni, dove le caratteristiche di sicurezza dipendono sempre più da algoritmi complessi e dall’elaborazione in tempo reale.
I proprietari dei veicoli devono verificare con Ford o con i concessionari locali gli aggiornamenti sulla disponibilità della correzione software.






















