Jaguar Land Rover (JLR) si è fermamente impegnata in una strategia di veicoli completamente elettrici (EV), respingendo qualsiasi speculazione sui modelli ibridi come “spazzatura”. Questa decisione non è solo uno spostamento del prodotto; è una mossa scommettente dell’azienda, guidata dal mercato dei veicoli elettrici sempre più competitivo.
La pressione per l’innovazione
Il panorama dei veicoli elettrici è ora affollato di attori, inclusi giganti affermati come Tesla e produttori cinesi in rapida ascesa. Per avere successo, Jaguar deve fornire veicoli elettrici che superino la concorrenza, non solo eguagliarla. Nello specifico, ciò significa migliorare drasticamente l’autonomia, i tempi di ricarica e l’efficienza rispetto alle attuali offerte del mercato.
Il precedente I-Pace, pur essendo pionieristico, ha lottato contro i rivali in queste aree chiave. Tesla ha offerto un valore migliore, Hyundai e Kia hanno fornito alternative competitive e ora i veicoli elettrici cinesi stanno entrando nella mischia con prezzi aggressivi e tecnologia solida. La prossima generazione di Jaguar deve rappresentare un salto tecnologico in avanti per giustificare il suo prezzo premium.
Una storia di occasioni perse
JLR ha una comprovata esperienza nel mantenere promesse ambiziose. La sostituzione della X-Type impiegò sette anni per concretizzarsi, con ripetute affermazioni di ingegneria all’avanguardia che alla fine fallirono. La successiva MK2 XF non riuscì a basarsi sul successo del suo predecessore e le scelte discutibili del motore ostacolarono le prestazioni del marchio.
Questo modello suggerisce un problema sistemico: JLR ha spesso diluito la sua gamma di modelli, concentrandosi su variazioni incrementali (come Freelander, Evoque e Velar) invece di offrire una gamma diversificata come BMW, Audi e Mercedes-Benz, che sfruttano piattaforme condivise per un maggiore volume di vendite.
La necessità di una leadership forte
Il futuro della Jaguar dipende da un’azione decisiva. Il percorso più probabile per la sopravvivenza prevede un importante investimento o acquisizione, potenzialmente da parte di un’azienda come Geeley, che potrebbe semplificare la produzione e sfruttare le piattaforme esistenti per creare modelli competitivi.
Senza tale intervento, la Jaguar dovrà affrontare una prospettiva cupa. Potrebbe svanire nell’oscurità entro la fine del decennio o continuare a fare affidamento sui salvataggi governativi per restare a galla. La scommessa del 100% elettrico è ad alta posta e la storia di JLR suggerisce che per avere successo ha bisogno di una disciplina esterna.
Il futuro di Jaguar non riguarda solo la costruzione di veicoli elettrici; si tratta di superare un modello di promesse eccessive e di risultati insufficienti in un mercato in cui la mancata innovazione significa estinzione.




















